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CASTELLO
Visitare l'antico borgo detto "Castello", le sue viuzze, i suoi angoli suggestivi, salendo a piedi dalla piazzetta del rosario fino a raggiungere i ruderi dell'antico palzzo baronale; affacciarsi sulla valle del Noce ammirando in lontananza l'ultimo tratto dei monti dell'appennino meridionale. Un saluto al "Cristo degli abissi", quindi si potrò ritornare in piazza seguendo la strada di collegamento che dalla piazzetta, posta al culmine dell'antico borgo, porta attraverso una fitta vegetazione di castagni alla mistica chiesetta della "Forraina" per proseguire poi, costeggiando ad ovest il |
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paese, verso la grotta della Madonnina sulla SP3 tirrena che va verso Maratea. A destra in pochi minuti si ritorna nella splendida e lussureggiante Villa Comunale.
MONTE SANTA MARIA Si può effettuare l'escursione su due percorsi diversi. Il primo: a piedi, per l'intero tratto, atrraversando boschi di lussureggianti castagneti ed aceri, seguendo il vecchio sentiero che conduce al Santuario. Consigliato a colore che, oltre al desiderio di immergersi nell'incanto di una natura incontaminata, vogliono provare l'ebbrezza della scalata. Il secondo: in auto, fino a pochi passi dalla Baita S. Maria, percorrendo la nuova strada di accesso, molto panoramica e senza notevole pendenza, e infine scalando l'ultimo tratto da percorrere a piedi. TRECCHINA PASSO DELLA COLLA Una finestra sul mare! Si parte da Piazza del Popolo dirigendosi verso Maratea a piedi o in bicilcetta. MONTE COCCOVELLO Si tratta di un'escursione riservata a chi ha già una discreta esperienza nell'escursionismo montano. Si parte da Trecchina per raggiungere il passo della Colla, lungo la strada che porta a Maratea. Si prosegue a piedi percorrendo il sentiero che porta verso il monte. |
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GASTRONOMIA
L'alimentazione lucana su presenta ricca e variegata. La cucina tradizionale si è in gran parte conservata, mantenendo la genuinità degli ingredienti e la cultura del sapore. I piatti tipici sono costituiti da pasta fatta in casa condita in vari modi (sugo di carne, verdura, legumi) salumi, formaggi, il tutto innaffiato da vari vini di produzione familiare. Della gastronomia locale possiamo degustare: fusilli, rasckatiedre, ciadedra, glimmariedre, funge, dorce a nosce,buccunuotte, pitta doce, castagnaccio, uov' e lupo, paste serengate, ruospe, ruspedre, cicirata, rosette, panzaruotte de castagne. |